sulle piante d’appartamento io ho già detto la mia; mi rimane solo da stilare il famoso elenco di «piante che ho ucciso» (con la complicità dei gatti).


ben diversa la situazione a casa del giardiniere e del bibliotecario, che immagino allietata da vita verde in tutte le sue forme. particolarmente verde «l’ultima passione (orticola) del bibliotecario: si chiama bauhinia e ha foglie che ricordano nella sagoma l’impronta degli zoccoli di un cammello sulla sabbia… (o almeno questo ci vide un botanico quando la descrisse dall’oriente nel 1908). d. è affascinato da un fenomeno che si ripete ogni sera quando scompare la luce del giorno: in quest’ora le foglie di bauhinia si ripiegano su se stesse come ali di farfalla e pendono dagli esili rami come medaglioni incantati per distendersi il mattino seguente.»
le mie domande in merito sono: ma la bauhinia (costata, al giardiniere che mi ha mandato le foto, tre liriope muscari e un jasminum officinalis, roba da società dei giardinieri pazzi) viene dall’oriente? e in primavera farà i fiori?
















