piccolo omaggio a fulvio bianconi

art director della garzanti negli anni 60/70 (biografia)

Bianconi-Agee
1960.  il romanzo è stato poi ristampato da editori riuniti e da e/o nella stessa traduzione di lucia p. rodocanachi ma con il titolo originale, una morte in famiglia.

Bianconi-Aichinger

1963. traduzione di ervino pocar.

Bianconi-Renoir 

1968

Bianconi-Paustovskij1 

1970. sul retro si vedono altre copertine della collana riprodotte in bianco e nero:

Bianconi-Paustovskij2 

Bianconi-Fuks1

1973, traduzione di serena vitale.

sul retro si vedono altre copertine della collana riprodotte in bianco e nero:

Bianconi-Fuks2 

Bianconi-Sjowall 

1973. serie di gialli svedesi.

Bianconi-Deighton 

1977, omnibus comprendente la pratica ipcress, un cervello da un miliardo di dollari, un posto caro per morire

Bianconi-Powell

il tascabile è del 1982 ma viene il dubbio che riutilizzi l'illustrazione di un'edizione precedente.

grande ritorno della bancarella di libri del mercato

non mi fermo quasi mai a scartabellare lì, ma è divertente. (p. ha preso 1 libro da leggere, io 4 per la copertina.)

Garzanti2vecchi

da sinistra: copertina di fulvio bianconi, 1974; disegno di guido crepax, 1966

Oscar2vecchi

da sinistra: copertina di ferenc pinter, 1970 (ed. su licenza bompiani, trad. di bruno oddera); copertina di ferruccio bocca, 1976

e inoltre, nientemeno che:

Sabrina_libro

il risvolto della sovraccoperta (accreditata a megi pepeu, 1967) dice che il film è tratto dal libro, mentre con ogni probabilità è vero il contrario, visto che il soggetto di wilder era la commedia di broadway sabrina fair (autore samuel taylor).

con «tre segretarie in gamba»

Tresegretarieingambacontinua l’inventario collaborativo: c’era chi ne invocava la copertina giorni fa, e chi l’ha prontamente esibita. (ovviamente si tratta del giardiniere e del bibliotecario, che ringrazio molto.)
trattasi dunque di outline for a secretary di angela mack, edito a londra da chatto & windus, nell’edizione italiana f.lli fabbri editori, n. 2 dei libri deliziosi – collana per signorinette, 1957.

scaffali: agatha christie

Pinter2ho recuperato il lotto di gialli degli spensierati anni dieci (i miei) da una cassapanca un po' umida. uff, sono tantissimi, non ho voglia di copiarmi i titoli e ho una scusa per non farlo: a quanto pare avevo già tentato un inventario (recto. sul verso c’è solo «N or M 1941 Quinta colonna»).
ci sono 22 oscar gialli,
4 gialli,
1 classico del giallo (trappola per topi, 1979),
1 volume della serie «tutti i racconti di agatha christie»,
1 giallo economico classico newton compton (!),
3 tascabili inglesi fontana di cui uno (ma ne devo avere un altro coevo da qualche parte) del 67, per la precisione un mese più vecchio di me, e inoltre: Pinter1
hercule poirot. l’ora della verità, a c. di a. tedeschi, traduttori vari, mondadori, omnibus gialli, 1975 (rist. 1979; è uno di 5 omnibus* dedicati ad a.c.)
• emma ercoli, agatha christie, il castoro 144, la nuova italia, firenze 1978 (bella copertina)
• sara cortellazzo e dario tomasi, agatha christie il giallo il cinema, aiace, torino 1986. qui qualcosa su ferenc pintér.

* gli omnibus di una volta. li fanno ancora, ne abbiamo uno di ellroy: grafica di copertina orrenda, volume cartonato ma fresato e ricoperto di carta orrenda, interno stampato su carta da cesso (e già che ci siamo, andrebbe additato al pubblico ludibrio anche il genio che un po’ di anni fa ha deciso di comporre tutti i libri mondadori in palatino).