sempre piaciuti.


sempre piaciuti.



dunque siamo passati dal non aver mai sentito nominare mervyn peake al fare provviste per l’inverno (ho anche l’ebook della trilogia in inglese, pur non avendo un lettore di ebook).
titus mi è piaciuto molto nella sua farraginosa gotica complicatezza, che lo sceneggiato della bbc annacqua implacabilmente con scenografie infantili e un umorismo grottesco che è solo un’infima parte della ricchezza del libro. però vale la pena di vederlo anche solo per christopher lee, jonathan rhys meyers e ian richardson (purtroppo nel frattempo deceduto anche nella realtà). così ho appreso come gli inglesi pronunciano fuchsia: fiuscia. la cosa mi ha scioccato, inutile negarlo.
antefatto: circa un mese fa ho messo da parte il fascicolo di casa più «il monolocale», 1974, con l’intento di fare qualche scansione.
fatto: poco dopo ho letto qua dell’alice illustrata da ralph steadman e me ne sono infatuata. su ebay c’era pure l’edizione dell’86 con alici+snark a un prezzo appetibile ma ho scordato l’asta, andata peraltro deserta. c’è però stata, come raramente accade nella vita ma come a volte accade nello shopping, una seconda occasione, e qui ho puntato l’ebay alert. per la cronaca, anche stavolta il libro lo volevo solo io; è arrivato ieri (o, diciamo, è tornato ieri: risulta stampato dalla new interlitho a milano).
perché siamo qui stasera: per ammirare una copia dell’alice di steadman nell’edizione italiana (milano libri 1967) mollemente adagiata sul tavolino di un monolocale del 1974, vicino a 3 pacchetti di marlboro.
emily the strange è un personaggio carino ma piuttosto ovvio e innocuo – perciò, benché sia nato in un ambiente di skaters, appiccicargli l'etichetta di «controcultura» fa alquanto ridere, soprattutto adesso che ci gira intorno un piccolo impero di merchandising… e non mi stupisce molto che sia stato oggetto anche di un'accusa di plagio.
è una storia vecchiotta, comunque eccola qua, io non la sapevo:
prima segnalazione imbarazzante in rete (2006)
sviluppi (2008)
un interessante commento del san francisco weekly sulla querela preventiva (?) (2009)
accordo legale (2009)
ora mi è venuta curiosità di vedere questi libri di nate the great, magari me ne compro un paio…
le leggende del gral, narrate da diego valeri, illustrate da v. nicouline
(serie III n. 4, 1938), comprato a milano da certe signore poco simpatiche.
parsifal, klingsor, ortruda… le illustrazioni a due colori qui sono le mie preferite
profilo dal sito dell’associazione illustratori
letterariamente, dai pimlico boys (1973-75) e da rossana (1975-77) mi aspetto di più che da nancy drew.
mi sono decisa a procurarmi su ebay certe vestigia di questa storica collana, che da piccola ho amato (ma non mi pare di averne più alcun volume mio – forse me li prestavano? poi magari un giorno li ritroverò da qualche parte)
l'illustratore di queste copertine
noto anche in francia
nancy drew (1970; ristampe del 1975)
hardy boys (1971-72, ristampe del 1976)
(ora il dubbio è se rileggerne uno per vedere se fosse robaccia o no)


ultime creature del 2010 (alcune anche di sapore vagamente natalizio) da una copia delle fiabe di zia mariù di paola lombroso carrara (paravia, 1925).
L’autrice è un personaggio affascinante, edina altara (nelle seguenti, la firma «edina e ninon» indica la collaborazione con vittorio accornero, allora suo marito).
su edina, sarda, esiste un bel libro dell’editore ilisso.


