«tre anni» di cechov


dunque a pubblicare le immagini del neoconquistato malconcio libricino illustrato da ferenc pintér ho aspettato di aver letto il racconto. tristissimo.

su doppia pagina di piccolo formato, sono acquerelli sul verde (sempre in tinta con il blog, come si può vedere) con qualche raro tocco di rosso per un dettaglio importante. sempre presente la mestizia del protagonista che riesce sì a sposare la donna desiderata

solo per poi trovarsi prigioniero di fraintendimenti amorosi e beghe familiari

6a00d8341c576e53ef01630003859c970d

6a00d8341c576e53ef016760f83b05970b

per non parlare dei lutti incombenti.

6a00d8341c576e53ef0168e5f99904970c

6a00d8341c576e53ef016300038f34970d

le note sull’ambientazione russa (paesaggio, usanze) contribuiscono alla malinconia dell’insieme.

6a00d8341c576e53ef0168e5f99c55970c

rimane una piccola promessa di felicità sfiorita nell’ombrellino rosso.

Annunci

post-natalizio

ieri pomeriggio ho portato in solaio la scatola degli orpelli natalizi, ed essendo il solaio impraticabile mi sono messa a scegliere un po’ di roba (soprattutto cartoni vuoti, conservati chissà perché) che andava assolutamente buttata. così facendo sono arrivata al fondo di un certo angolo inesplorato, dove – sotto una cassetta con un lampadario dei vecchi proprietari – occhieggiava qualcosa di rosso.

6a00d8341c576e53ef0168e542dc1b970c

una scatola di latta in condizioni praticamente perfette, nonostante i calcinacci che hanno invaso il solaio durante certi lavori di isolamento.

e dentro?

libri!

44 volumi della collana «i romanzi del corriere», 1956-1958.
narrativa internazionale di varia estrazione, signorine discinte in copertina e taglio colorato.
in fondo al volume, rubriche di gossip, buonumore, enigmistica. pubblicità d’epoca sparsa qua e là.

datemi il tempo di analizzare il materiale, e capirete che per il 2012 rischiamo seriamente di diventare un blog monografico.

bonus della befana: sotto la scatola (che è una scatola alemagna e quindi, milanesemente quanto mai, contenne all’origine del panettone) e, purtroppo, sotto un chilo di calcinacci, c’erano residuati cartacei di studi universitari avvvenuti negli stessi anni, nonché un librino con 8 illustrazioni dell’amato ferenc pintér – ma di ciò alla prossima puntata.

fiori di alberto martini

qualche dettaglio, diciamo così, botanico dallo scaffale martiniano.

quelli con la infotografabile carta azzurra da
– alberto martini illustratore di edgar allan poe
, fmr 1984

tre da
– l'opera grafica di alberto martini
di f. meloni, sugarco 1975

uno ciascuno da
– alberto martini
di m. lorandi, electa 1985
– la divina commedia illustrata da alberto martini
, mondadori 2008

 

P1020348

P1020342

P1020345

P1020346

P1020351

P1020354

P1020361

P1020364

P1020355

P1020367

scaffali: mervyn peake

MervynPeake dunque siamo passati dal non aver mai sentito nominare mervyn peake al fare provviste per l’inverno (ho anche l’ebook della trilogia in inglese, pur non avendo un lettore di ebook).

titus mi è piaciuto molto, nella sua farraginosa gotica complicatezza che lo sceneggiato della bbc annacqua implacabilmente con scenografie infantili e un umorismo grottesco che è solo un’infima parte della ricchezza del libro. però vale la pena di vederlo anche solo per christopher lee, jonathan rhys meyers e ian richardson (purtroppo nel frattempo deceduto anche nella realtà). così ho appreso come gli inglesi  pronunciano fuchsia: fiuscia. la cosa mi ha scioccato, inutile negarlo.

poesia al libraccio (2)

di prévert avevo in casa solo un mesto tascabile guanda del 2000, ruffianamente intitolato poesie d'amore e libertà, che non riporta neppure di chi sia la traduzione.

direi che il volume anni 60 a cura di gian domenico giagni – meglio noto come autore rai,* era anche poeta (trovata online la prefazione con la sua chiave di lettura di prévert) – con l'«allestimento grafico» di carlo corritore costituisce un significativo miglioramento bibliografico.
antologia e traduzione sono diverse dal volume del 2000.

* inoltre: padre di gianfranco giagni, negli anni 80 regista con giandomenico curi dei primi videoclip italiani nonché del famigerato telefilm su valentina.

Fenice1

Fenice2

Fenice3

Fenice4