al momento sono troppo sconnessa dall’attualità per dare informazioni sensate (so solo che mi sto perdendo dei rock movies al cinema gnomo), e mi viene di limitarmi a possibili escursioni librarie (con eventuale rinfresco, solo per immediata associazione di idee).
libreria calusca c/o cox 18 (via conchetta 18; ivi anche mercatino biologico l’ultima domenica del mese, cioè domani; gelateria rinomata in via torricelli)
libreria utopia e la vicina fumetteria in via volta 20; libreria del cinema anteo (con libri di cinema fuori catalogo scontati)
in centro, evitando i megastore: milano libri e hoepli. unico cibo possibile da luini o nella zona bar del cantinone.
in zona cadorna, sempre notevole il triangolo libreria dello spettacolo – buscemi dischi – bar magenta.
adelphi scontati in corso XX marzo 23 e in via paolo sarpi, non trovo il numero sulle pagine gialle (se si è in gita lì al quartiere cinese, si può mangiare da jubin, via sarpi incrocio via bramante, o in un posticino in via giordano bruno, nome non pervenuto)
i più bei libri fuori catalogo all’atalante, e non lontano il bizzarro antro di manifesti cinematografici all’inizio di via tadino, accanto allo spazio oberdan (in zona c’è anche la famosa borsa del fumetto). all’altra estremità di corso buenos aires, non trascuriamo la storica pizza al trancio di spontini e l’ottima gelateria di via pergolesi.
tutto ciò scoprendo l’acqua calda, ma ai non milanesi può servire. (i vicini di casa possono contribuire nei commenti, grazie.)
l’8 luglio mi trovo in vena di integrazione frivola:
oplà, via cagnola 7 (inizio corso sempione), meravigliose borse e altri accessori fatti a mano da michela danesi, li vengono a cercare fin dal giappone.
soul kitchen shop, via ugo bassi 30 (quartiere isola), divertente scelta di vestiti (anche da uomo), scarpe, monili artigianali-buffi-macabri… ci si trovano, ben selezionate, le cose di babashop.
vicino (via borsieri 16), vintage vero da miss ghinting. è stato anche sul los angeles times.