Antique blog with a sentimental value, from the times when we branched out on the internet armed with anonymousness and our passions, no interest in making it a day job.
Nato come
To drown a rose («Il blog più disgustosamente neoromantico mai visto») in tempi di anonimato in rete, esterofilia e manifesti programmatici, questo archivio resta un inventario di cose lette sentite viste pensate che attira insperato traffico da google su argomenti balzani, e che ogni tanto, in modo un po’ horror, tende a rianimarsi.
(Se trovate i commenti chiusi, sentiamoci sull'
X twitter, su
bluesky o
instagram.)
© alba bariffi (a valere dalla data del post)
Per citarmi, seguite la licenza
Creative Commons 4.0 = citare la fonte, non modificare il contenuto, non farne uso commerciale
(please quote me as per
CC License 4.0 International = attribution, non-commercial, no derivatives)
fonte da citare (credit):
a.bariffi/varianti.blog
Testo e immagini originali salvo dove indicato; per qualsiasi chiarimento scrivete a
(text and images are mine except where otherwise stated; if you want something removed, please notify):
posta(at)varianti.blog
NOTA BENE:
Web scraping by artificial intelligence (AI) or any process of extracting data from the contents of this website is strictly prohibited. Any data collection, content aggregation, or use of contents on this website in any way for training datasets or machine learning models is expressly prohibited without signed written consent of the website’s proprietors. For more information, please contact: posta(at)varianti.blog
peggio per voi???? da te non me l’aspettavo, rose 😉
la pasta pare ottima
di solito sono più corretta e diplomatica, ma davanti alle acciughe perdo il controllo! ovviamente intendevo che le acciughe si possono omettere, come dalla pasta coi broccoli, ma è proprio un gran peccato.
Il tuo unire passione culinaria e politica mi fa riconsiderare positivamente le grandi abbuffate. Se potessi dire:”Questa salsiccia e fagioli è per la libertà!”
devo dire per onestà che la battuta non è mia, ma di un amico (di buone letture e ottima forchetta).
Ah, donna, quanta sei! M’inorgoglisce trovare tanti rivoli di intelligenza in un blog femmina. Mi si gonfia il petto come fosse una vela, in quanto appartenente al tuo stesso genere. Perchè di donne così piene di contenuti ho come l’impressione che il mondo scarseggi. Leggerti invece è una conferma: che la gente è varia, e che la vita è bella. Quasi una dichiarazione d’amore, ma non lo è. E’ stima, pura e semplice.
Non rispondermi, per non sbilanciarti useresti quel tuo distacco elegante e misurato (esatto)che sarebbe imbarazzante per tutte e due. Ma è così che ci piaci a noi guests: algida. E piena di fascino.
E a proposito di cucina mi hai fatto venire voglia di tornare a leggermi le Ricette Immorali di Montalbàn…
Grazie!
non rispondo, ma perlomeno ringrazio!