che fate fra 2 settimane?

l’avrete visto il programma di streep:

venerdì 23 robecchi incontra gipi.

l’avrete visto il programma di bats over milan:

venerdì 23 red lorry yellow lorry e i redivivi chameleons (act descritto in inghilterra come:
Mark Burgess and John Lever from the legendary Manchester band The
Chameleons collaborate with John’s new band Bushart to provide a
mesmerising display of Chameleons tracks. This is a set that makes the
hairs on the back of your neck stand on end. A truly fantastic musical
experience for those who missed The Chameleons first time round
)

sabato 24 the fall.

drag me to hell

p. fa apposta a portarmi a vedere gli horror al multiplex del centro commerciale, così i post si intitolano da soli.
quanto all’ultimo film di raimi, cosa possiamo trovarci di interessante… (bisogna pensarci un po’, eh)
per esempio che lo stereotipo della zingara strega, forse, in america è così astratto e slegato da qualsiasi attualità da non essere così politicamente scorretto come pare a noi.
che la scena alla stazione per un attimo ha qualcosa di un po’ hitchcockiano, e forse lo è anche l’idea che uno può farsi della california in questo film.
che dopo coraline abbiamo di nuovo il male racchiuso nei bottoni.
per la cronaca, le ultime volte che sono andata al multiplex del centro commerciale era tutto aperto fino a tardi, grande folla e chiasso (quello sì) pauroso.

questione hardware

Hardware

ho chiesto alla gatta se se la sentiva di riparare la piastra una volta deluxe ma non funzionante da tempo immemorabile, il videoregistratore che già trascinava male le vhs e adesso se le mangia, il lettore dvd con il cassetto bloccato. la risposta è stata questa.

alla piastra abbiamo rinunciato da tempo, ovviamente; invece mi chiedevo se non prendere un videoregistratore digitale (magari anche con slot vhs, per salvare qualcosa dalle cassette prima di buttarle, ehm, archiviarle).
tipo così. saranno validi o saranno un po’ delle baracchine?
e saranno anche dei buoni lettori? chissà.

comunicazione da viaggio

davanti al nuovo tunnel di porta garibaldi c'è scritto vietato l'accesso ai velocipedi, e vabbé.

ma giuro che ho sentito quegli ignobili annunci meccanizzati di trenitalia annunciare una certa fermata come «sesto esse giovanni». non riesco proprio a farmene una ragione.