Antique blog with a sentimental value, from the times when we branched out on the internet armed with anonymousness and our passions, no interest in making it a day job.
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To drown a rose («Il blog più disgustosamente neoromantico mai visto») in tempi di anonimato in rete, esterofilia e manifesti programmatici, questo archivio resta un inventario di cose lette sentite viste pensate che attira insperato traffico da google su argomenti balzani, e che ogni tanto, in modo un po’ horror, tende a rianimarsi.
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In provincia tutti i centri commerciali, ieri, erano aperti. E affollati.
Ieri alla cerimonia del 25 Aprile, qui a Padova, c’è stato un bel discorso di una giovane rappresentante dell’ANPI, Irene Barrichello, che ha fatto scappare via sdegnati i pidiellini presenti. La temeraria aveva osato ripetere quello che aveva già detto Napolitano: che non si possono equiparare partigiani e repubblichini e che anche oggi la democrazia va difesa.
Pochi i presenti: c’erano quasi più soldati e poliziotti che cittadini. Soprattutto, ahimé, erano assenti le persone dotate di capelli non bianchi o grigi.
(La storia dei negozi aperti per la contemporanea celebrazioen del sacro shopping del sabato ha lasciato anche me sconcertata).
mi piace, la “seconda generazione” dell’ANPI!