Antique blog with a sentimental value, from the times when we branched out on the internet armed with anonymousness and our passions, no interest in making it a day job.
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To drown a rose («Il blog più disgustosamente neoromantico mai visto») in tempi di anonimato in rete, esterofilia e manifesti programmatici, questo archivio resta un inventario di cose lette sentite viste pensate che attira insperato traffico da google su argomenti balzani, e che ogni tanto, in modo un po’ horror, tende a rianimarsi.
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no…
e vabbè…possibile che accada di leggere una notizia del genere mentre sto ascoltando pretty (ugly before) di elliot (r.i.p.) smith ?
io l’avevo appena comprato due ore prima, il disco di elliott smith. che tristezza.
pare che a radio one abbiano dato la notizia di peel e poi trasmesso la sua amata teenage kicks degli undertones: non si fa fatica a immaginare schiere di ex punk rocker che singhiozzano come bambini.
anch’io lo pensavo eterno. mancherà.
se vi sentite sentimentali, stanno trasmettendo la «sua» musica: http://www.bbc.co.uk/radio1/alt/
(basta con i new order, non resisto…)
gli scaffali di john peel.
è bello ricordare che quando sei nato, nel 1963 coem il pezzo dei new order, john peel iniziava a trasmettere…radio live transmission…
la riflessione di momus, brillante come al solito.
(hippopota)momus è sempre momus…anche se mezzo blind…
ancora sugli scaffali di john peel: forse la sua collezione di dischi andrà alla british library. (via chatiryworld)