Antique blog with a sentimental value, from the times when we branched out on the internet armed with anonymousness and our passions, no interest in making it a day job.
Nato come
To drown a rose («Il blog più disgustosamente neoromantico mai visto») in tempi di anonimato in rete, esterofilia e manifesti programmatici, questo archivio resta un inventario di cose lette sentite viste pensate che attira insperato traffico da google su argomenti balzani, e che ogni tanto, in modo un po’ horror, tende a rianimarsi.
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© alba bariffi (a valere dalla data del post)
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Mi piace. Spostarsi alla ricerca di cibo, esigenza primigenia. Oggi un lusso dal sapore elementare.
non a caso si va di solito alla ricerca del «genuino», del «tradizionale»… un’esigenza autentica ci sarà anche sotto questo, appunto, lusso non privo di snobismo (cui io stessa non sono insensibile, fatti salvi rari momenti pseudoascetici come appunto l’altra sera, quando salutando gli adepti del bollito mi dirigevo alla pizzeria meno accessoriata del quartiere).
analogamente, mia madre invoca l’eredità dei popoli raccoglitori quando viene presa in giro per la sua incapacità di lasciare incòlta qualsiasi bacca commestibile su un sentiero di campagna o montagna.