si è rivelato il film di gilliam più riuscito da anni (ci sarebbe da riflettere sul perché i fratelli grimm e tideland, benché vedibili, nella sostanza hanno fallito – mi sa che il fantastico di gilliam non ha bisogno del rigore [o della serietà] della fiaba, deve affastellare narrazioni più farraginose e mitologiche e caotiche e umoristiche).
parnassus è strapieno d'ironia (e parodia dei monasteri tibetani dei film d'azione), ma ti riporta fra i barboni della leggenda del re pescatore e delle dodici scimmie, sul palcoscenico di münchausen, e in particolare per me funziona perché nella mia immaginazione ci sono la battersea power station e le animazioni dei monty python e tom waits, quindi entrare in sala (sia pure il prosaico cinema gnomo di milano) è come varcare lo specchio dell'imaginarium.
the imaginarium of doctor parnassus film locations
gilliam about inspiration for the imaginarium (It probably began with Pollock's
Toy Theatres in London. I remember when I first came here there was
a shop – and it still is here. They do these Victorian toy theatres, which
are cardboard cut-out ones and they have always intrigued me. In fact for
the first go at it, I went down to the Museum
of Childhood here in London. I knew they had several old ones there,
so I just took some photographs and fiddled with them in Photoshop.)