preferivo prima

ApplepowerbookApplemacbook

il nuovo* orientamento «promozionale» della mela mi urta un po’, devo dire.
e in più, per aprire il portatile, continuo a prenderlo dal lato sbagliato; sarà la vecchia abitudine ma lo trovo meno intuitivo (la decalcomania l’ho messa anche per ovviare a questo inconveniente).

* si fa per dire (è così dagli ibook del 2000, credo)

concerti

dopo un periodo un po' blasé, mi mette allegria l'idea che a milano la settimana prossima ci siano lunedì i dropkick murphys, giovedì i buzzcocks e sabato sol invictus (be', per quest'ultimo il termine allegria è inappropriato, ma ci siam capiti). a questo punto, vedremo dove mi porteranno gli stivali.

impulsi non proprio avanguardistici, lo so, ma che volete, gennaio è lungo e buio e lo stereo di casa presidiato dai dischi jazz del consorte. (comunque ultimamente canticchio ganesh sound di david s. ware, quindi forse l'esposizione ambientale è utile.)

novità: gatto intrattabile

Snorri fangsil quarto felino del terzo piano è diventato il tipo di gatto impossibile da mettere in un trasportino (lo sospettavo: già l’ultima volta, per la sterilizzazione, era stato difficile). e anche se ce lo metti poi il veterinario come lo visita?

pare che si faccia così: visita di controllo solo ogni due anni; prendi la doppia gabbia del veterinario, glielo porti, lui fa l’anestesia e visita il gatto, poi lo sveglia. (non proprio un cuor di leone, il mio vet.)

dunque per ora soprassediamo, scusate che devo andare a disinfettare le ferite inflitteci nonostante i guanti… (lui invece sta benissimo)

per rohmer,

morto l'altroieri, mi son detta: mi piacerebbe fare un post di immagini delle notti della luna piena… be', c'è già.
allora mi copio finalmente il proverbio che non ricordo mai alla lettera: qui a deux femmes perd son âme, qui a deux maisons perd sa raison.

e non dico altro perché sopraffatta da un affetto immenso per tutti i suoi film (o forse per la me stessa degli anni 80/90 che non ne perdeva uno?)