libri in guerra

link dalla vita breve Il manifesto): un articolo di oggi su che fine fanno (e che importanza hanno) i libri nelle guerre. è uscito i libri della shoah. tra distruzione e conservazione (a c. di jonathan rose, ed. sylvestre bonnard) che parla della seconda guerra mondiale, ma anche della biblioteca di sarajevo.
[qui partirebbe una canzone dei csi che torna ciclicamente a ossessionarmi impietosa.]

salomone, babylon e i gatti

sono a metà del libro di alex roggero il treno per babylon, che mi pare proprio bello. Certo, sono un lettore ben disposto: un libro su londra, londra etnica, e soprattutto sulla metropolitana di londra… mi ha ricordato che all’inizio di quest’anno avevo letto il tappeto di re salomone di barbara vine ovvero ruth rendell, un libro freddo quanto babylon è caldo, ma che esprime analoghe fissazioni… metropolitane.
andando indietro, però, direi che il mio primo libro su londra è senza dubbio vicini e gatti sui tetti di londra di margaret dunnett, edizioni città nuova 1971, con illustrazioni di maurice bartlett. l’originale era the people next door, andré deutsch 1965.
La mia curiosità su questa scrittrice inglese di libri per ragazzi è rimasta alquanto inappagata: non ho trovato informazioni (date: 1909-1977, courtesy of the british library), solo alcuni altri titoli.
has anyone seen emmy?, andré deutsch 1968
max-a-million, andré deutsch 1972, ill. di jill gardiner
the gypsy’s grand-daughter, andré deutsch 1970, carousel 1972
the boy who saw emmy, andré deutsch 1973
my mother said, ill. di adrien bailey (sarà suo?)
ladies and gentlemen, andré deutsch 1976, storia di ambiente vittoriano
no pets allowed and other animal stories, ill. di Peter Rush, andré deutsch 1981.
volendo, alcuni si potrebbero comprare usati su alibris per un pugno di dollari.