in rete
software life
a tempo perso gioco con last.fm e vox, litigo con l’ultima versione di acquisition, ma soprattutto mi beo per aver potuto finalmente importare in del.icio.us i link di spurl e furl (anche se continuerò a usare furl per salvare una copia dei testi da tenere).
per esempio, il vecchio spurl stream «glossari» è diventato questo, con vertiginosa abbondanza di tag ancora da riordinare.
ah, la nuova versione di opera sul mio vecchio mac va veramente benissimo, meglio di firefox.
grasso bloglines
sto cercando di tagilare un po’ di feed, perché non c’è modo che io trovi il tempo per leggerne 134. sono arrivata a 122, ma assolutamente non possono essere più di 100, non ha senso…
ma che bello,
firefox 1.5 funziona molto meglio!
about google print
jason fry on the wall street journal (in it. l’ha tradotto milano finanza, 18 ottobre).
la nuova google toolbar per firefox
ha questa finestrella che appare quando il cursore va su una parola inglese, e tenta di tradurla. sono strabiliata.
novità
riacceso il computer, apprendo:
che typepad ha aggiunto ai siti internazionali quello italiano;
che il database dell’istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane si può ora consultare in maniera un po’ più umana di prima sul sito internet culturale (che bel nome, eh).
non riesco a staccarmi
dal bbc news reporters’ log.
tormentone
per il fine settimana mi sono fatta una doll da sera, con un naso più azzeccato, ma anche con un principe azzurro.
premi
quando meno me l’aspettavo, ho vinto un premio! assegnato a insindacabile giudizio di katherine, con una motivazione deliziosa di cui vado particolarmente fiera.
e mi piacciono anche i feministe anti-awards.