dove sono?

persa nel wireless, nel senso che non per ora non funziona. ma questo sarà l’ultimo post via cavo, ora mi metto d’impegno a capire perché mai la time capsule ha la luce verde ma non fa il suo dovere.

moderatamente

continuo a divagarmi leggendo i blog di moda inglesi e francesi, ma mi sono anche un po’ stufata.
e quelli italiani dove sono??
oltre ai superbi editoriali di superqueen, mi dilettano solo l’armadio del delitto e rock and fiocc.

ma poi, in rete non trovo nessuna fonte veramente sfiziosa sugli italiani indipendenti: sarti, stilisti, artigiani…
dove sono?

dal mio armadio (più che altro, ormai, si tratta di scatole e recipienti vari) emergono alcune sparse indicazioni…

nati matti: carini gli abiti in jersey tagliato al vivo
– altro jersey e linee fluide da torino: quincy
– a milano si si trovano sempre anche le ben note lavgon
self made sta in via bertini, milano, sito non pervenuto
– ho pure uno sciarpone di sartoria vico

se volessi altra lana la prenderei su etsy da giia.

costretta a evolvermi

diigo si è mangiato furl. il cui nome mi piaceva di più, ma ho accettato questo fatto. pare che anche questo servizio sia intenzionato a conservare una cache delle pagine (per ora non lo fa – mi serve per ricette e articoli che non voglio smarrire né stampare).
già che c’ero ho importato lì anche i link di delicious, compresa quella che chiamo la lista dei glossari, ossia link su linguaggi settoriali vari, possibilmente bilingui ita/eng oppure multilingui, per adesso in allegro disordine privo di tag.