della suddetta biografia di perec c'è la foto che ha fatto da modello per questo francobollo del 2002.
ho trovato altre due immagini della stessa serie di scatti lì e là.
illustrazione-fumetto
il libro georges perec, a life in words
di david bellos riporta il disegno di saul steinberg (pubblicato nel volume the art of living) che fu tra le fonti d’ispirazione di la vita istruzioni per l’uso.

invece non so che illustrazione sia quella del mio tascabile (che nell’edizione in commercio adesso è riprodotta a colori).

tutto ciò è per me molto importante (v. anche ‘sto vecchio post), anche se sono troppo raffreddata per parlarne diffusamente.
a wild flower alphabet
di elizabeth cameron (trovato ieri da libet).
città (di vetro)
mappe e labirinti anche in mazzucchelli per paul auster.

soprabito comprato per l’etichetta

thanks god…
grazie a francesca ho scoperto illustration friday.
i titoli di coda di lemony snicket
da quel che ho capito, i disegni sono di axiom, la regia della sequenza di jamie caliri. (è un incanto, si può rivedere qui.)
ma quanti sono gli abbecedari di gorey?
ne ho sottomano tre, dopo la mia trionfale (o rovinosa, dipende dai punti di vista: come si sa ho portato a casa questo) visita a modern graphics in oranienstrasse:
i famosi gashlycrumb tinies,
the glorious nosebleed (da the glorious nosebleed, fifth alphabet, ma perché quinto?),
the utter zoo alphabet.





