fuga dall’alcatraz?

stasera a milano c’è patti smith. non ho mai visto patti smith, e più vicino dell’alcatraz potrebbe venire solo nel tinello di casa mia (in mezzo per la verità c’è un’altra piccola discoteca, che purtroppo però non fa più concerti), quindi si va.

ciò peraltro solleva per l’ennesima volta una questione confusa: i milanesi ricorderanno che qualche anno fa partì una campagna di boicottaggio di questo locale. un raduno di estrema destra era stato ospitato da un club più piccolo nello stesso stabile, e si disse che la proprietà dei due locali era la stessa – riconducibile a un tale di cui, a quanto leggo in rete,* chi si ricorda gli anni 70 tende a diffidare (ma pare sia stato anche gestore – o padrone? – del rolling stone, e non ricordo che nessuno abbia mai boicottato il rolling stone, da quando sto a milano).

è ben noto che io di politica non capisco una cicca e mezzo, quindi se qualcuno ha notizie più precise su questa faccenda, mi illumini.

* fonti: kataweb, umanità nova, contropotere digest, notizie riprese da repubblica, dal corriere, dall’ansa. non si riesce a fare la ricerca in indymedia, immagino siano i postumi dell’iniquo sequestro dei server.

labyrinth e maze

partendo da un sito sul labirinto medioevale, ho fatto un po’ di navigazione sull’argomento sempre attraente* dei labirinti, e mi è parso di capire che le due parole inglesi per indicarli abbiano polarizzato nell’uso significati diversi: labyrinth nei testi in rete è prevalentemente il labirinto bidimensionale, tracciato a terra o come motivo ornamentale, maze invece il labirinto tridimensionale, per lo più quello di siepi, da giardino.

navigando bisogna fare lo slalom tra siti per appassionati di giochi, siti per appassionati di mistero, siti che vendono e noleggiano labirinti.

tra i risultati di una ricerca in italiano prevalgono nettamente i noiosi usi metaforici della parola labirinto.

* specie se, gira gira, vi ritrovate sempre a disegnare oziosamente spirali, e se magari avete ogni tanto paura di perdere l’equilibrio. dico «se».

update 2006: the labyrinth society