Antique blog with a sentimental value, from the times when we branched out on the internet armed with anonymousness and our passions, no interest in making it a day job.
Nato come
To drown a rose («Il blog più disgustosamente neoromantico mai visto») in tempi di anonimato in rete, esterofilia e manifesti programmatici, questo archivio resta un inventario di cose lette sentite viste pensate che attira insperato traffico da google su argomenti balzani, e che ogni tanto, in modo un po’ horror, tende a rianimarsi.
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peccato, tutte immagini minuscole
difficile poter intendere e apprezzare come si deve la qualità dei lavori
grazie comunque per i riferimenti
sei un pozzo di nozioni che altrimenti mi rimarrebbero del tutto sconosciute
un saluto
c
uhm, ma tu ci clicchi sopra, sì?
sulla pagina principale di solito non le metto al 100%, ma chi è interessato le può ingrandire… (vorrei far veder immagini valide benché: 1. non pesanti 2. non in alte ris. stampabili)
si si ci clicco sopra, certo
ma son piccole uguale 😦
fa niente comunque, era solo per dire che è un peccato non vederle a una risoluzione maggiore
ps/
per raggiungere una risoluzione decente per la stampa (e di conseguenza un peso preoccupante per il caricamento) ce ne vuole – ti confesso che quando posso io stessa stampo il materiale grafico che mi interessa e lo appendo al muro per osservarlo nel tempo e trarne ispirazione / tali stampe non hanno e non potrebbero avere alcun valore commerciale (la loro qualità è comunque bassa), ma sono utili per il lavoro creativo (oltretutto si parla di un defunto e quindi non si può nemmeno temere il plagio di un’ispirazione troppo vicina all’originale)
un saluto e grazie comunque per le informazioni che fornisci, sempre inconsuete e interessanti
ci mancherebbe, una stampata casalinga e privata è lecita anche per le immagini non di pubblico dominio… per ora!
(mi riferivo ai 300dpi rubacchiabili x la stampa “vera” – altri inconvenienti sono: Gimp, che comprime poco e male, e a volte la qualità degli originali stessi)