se non son digipack non li vogliamo

due dischi nuovi per una sera di novembre:
blonde redhead, 23
einstürzende neubauten, alles wieder offen.

a margine di quest’ultimo noto che:
– il libretto dei testi, con le sue frasi brevi e la traduzione interlineare, mi fa l’effetto istruttivo di un manuale di tedesco per principianti
– parti del pezzo allegramente intitolato nagorny karabach sono state registrate al teatro valli reggio emilia e in parte al palast der republik di berlino, che dunque in questo caso sono indistinguibili

sto anche facendo una playlist per una ipotetica festa che non ho nessuna intenzione di dare.  però avere una playlist così è indispensabile.  (è in uno stadio ancora assolutamente primitivo, ci metterò anni.)

4 risposte a "se non son digipack non li vogliamo"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...