Antique blog with a sentimental value, from the times when we branched out on the internet armed with anonymousness and our passions, no interest in making it a day job.
Nato come
To drown a rose («Il blog più disgustosamente neoromantico mai visto») in tempi di anonimato in rete, esterofilia e manifesti programmatici, questo archivio resta un inventario di cose lette sentite viste pensate che attira insperato traffico da google su argomenti balzani, e che ogni tanto, in modo un po’ horror, tende a rianimarsi.
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ah…la foto no è in odorama? allora posso smettere di grattare lo schermo?
giardini d’ombra, giardini dell’infanzia, quando uscivi dopo un temporale e lumache attraversavano i sentieri, le ortensie grondavano acqua e umori… poi ti spacchi il cervello su libri di biochimica, studi gli attinomiceti e moderne alchimie, vuoi scoprire di cosa è fatto l’odore di terra quando la terra è bagnata… non trovi risposta alle tue domande. finisce che vai a tagliare l’erba in una cooperativa di giardinaggio e ti stupisci ogni volta all’odore che sprigiona da un prato appena sfalciato… e ti viene in mente la formula dell’acido lattico!
caro signor s., contavo proprio su un suo contributo, ma vedo che anche alle facoltà scientifiche si trascurano vergognosamente argomenti fondamentali…
ma è solo perché il nostro giardiniere aveva confuso la facoltà di agraria (nonla più quotata in italia ma aquanto pare lapiù rigorosa) con la facoltà di lettere e filosofia ! e in effetti quando lui dice che è agronomo quasi nessuno gli crede (cita socrate e i presocratici a braccio e dante terzina per terzina !)