
• james cain, la fiamma del peccato, trad. di m. martone, garzanti, milano, 1966
• truman capote, colazione da tiffany, trad. di b. tasso, garzanti, milano, 1992
• roddy doyle, the commitments, minerva, london, 1991
• joseph kessel, belle de jour, gallimard/folio, paris, 2003
• pascal quignard, tous les matins du monde, gallimard/folio, paris, 1995
• georges simenon, les fiançailles de monsieur hire, fayard/presses pocket, paris, 1994
• walter tevis, l’uomo che cadde sulla terra, trad. di g. pignolo, mondadori/classici fantascienza, milano, 1982
• jim thompson, rischiose abitudini, trad. di a. veraldi, longanesi, milano, 1991
lo stesso impulso mi porterà a prelevare dalla collezione fanucci di pi io sono leggenda di richard matheson, mentre do androids dream of electric sheep continua a lampeggiare da vent’anni tra questi desideri film-indotti senza mai atterrare sullo scaffale, chissà perché.
Pienamente d’accordo su Capote, ma aggiungerei anche ‘Un tè nel deserto’ di Bowles, ma all’inverso, ovvero prima letto il libro, poi visto il film di Bertolucci, ma cmq preferito il primo! Ciao 🙂
eh sì, questo scaffalino è un po’ succinto. ma si fa raramente, l‘itinerario dal film al libro, infatti.
già. ma che mi dici di “harold e maude” dopo il meraviglioso film? e dove hai messo “goodbye to berlin” dopo lo spettacolare “cabaret”? e non dirmi che non ti sei fiondata su “sophie’s choice” dopo l’indimenticabile meril streep!? mentre non ho mai letto “la moglie del tenente francese”, nonostante abbia apprezzato il film, perquanto un po’ filmone.
di questi film amo solo harold e maude – tra l’altro finalmente potrò rivederlo, ho appena preso il dvd. ma è tratto da un libro? ho dato solo un’occhiata veloce, ma imdb dice che la sceneggiatura di colin higgins è originale.
non so, forse il racconto è nato dopo la sceneggiatura – sulla scia del successo del film. ne è autore sempre higgins.
Il libro è stato tratto dalla sceneggiatura ed è dello stesso Higgins.
A maggio sarà pubblicata da Omero Editore la nuova edizione italiana!
che bello, un commento su un post di 6 anni e mezzo fa! (e nel frattempo ho letto blade runner, ma non io sono leggenda).
Si è sempre in tempo per una notizia letteraria, vero? : )
anche se è un filo pubblicitaria, sì ;o)
Facendo un giretto ho notato che in molti lo cercano… : )