persa nel wireless, nel senso che non per ora non funziona. ma questo sarà l’ultimo post via cavo, ora mi metto d’impegno a capire perché mai la time capsule ha la luce verde ma non fa il suo dovere.
in rete
moderatamente
continuo a divagarmi leggendo i blog di moda inglesi e francesi, ma mi sono anche un po’ stufata.
e quelli italiani dove sono??
oltre ai superbi editoriali di superqueen, mi dilettano solo l’armadio del delitto e rock and fiocc.
ma poi, in rete non trovo nessuna fonte veramente sfiziosa sugli italiani indipendenti: sarti, stilisti, artigiani…
dove sono?
dal mio armadio (più che altro, ormai, si tratta di scatole e recipienti vari) emergono alcune sparse indicazioni…
– nati matti: carini gli abiti in jersey tagliato al vivo
– altro jersey e linee fluide da torino: quincy
– a milano si si trovano sempre anche le ben note lavgon
– self made sta in via bertini, milano, sito non pervenuto
– ho pure uno sciarpone di sartoria vico
se volessi altra lana la prenderei su etsy da giia.
costretta a evolvermi
diigo si è mangiato furl. il cui nome mi piaceva di più, ma ho accettato questo fatto. pare che anche questo servizio sia intenzionato a conservare una cache delle pagine (per ora non lo fa – mi serve per ricette e articoli che non voglio smarrire né stampare).
già che c’ero ho importato lì anche i link di delicious, compresa quella che chiamo la lista dei glossari, ossia link su linguaggi settoriali vari, possibilmente bilingui ita/eng oppure multilingui, per adesso in allegro disordine privo di tag.
one more blogger turned 41
è dieci giorni più giovane di me, maledizione! l’autrice dell’ultimo mio blog preferito: wendy brandes.
l’adoro, a volte vorrei essere lei. (se fossi americana, forse sarei lei. ma non lo sono.)
divertirsi con poco
nonostante le mie tendenze spendaccione, non desidero assolutamente l’iphone – invece adoro firefox 3.
era un po’ che non facevo un web test
ah, che cosa prefestiva. è un classico, comunque:
which science fiction writer are you?
io sono stanislav lem. tiè.
spamspamspam
a questo è servito compilare diligentemente per mesi il controllo captcha? bene, c’è un’ondata di commentispam su typepad. e siccome è un periodo che non ci scrivo, non è bello dover fare login solo per eliminarli… già che ci sono almeno segnalo le figure retoriche dei monty python.
e un ringraziamento
a chi si ostina a commentare nonostante il controllo captcha di typepad.
(io sono veramente sfinita.)
about blogging
i frequenti freeze di firefox 2.0
sui mac intel sembrano dovuti alla google toolbar. l’ho disinstallata, e in effetti il problema pare risolto.
(io poi veramente preferivo opera, che però non vede alcuni comandi di typepad.)