uno dei «romanzi d’immagini» di frans masereel, ristampato dalle éditions cent pages di grenoble nel 2002 (formato piccolino, 192 pp, 14 euro). xilografie sempreverdi. è la storia dell’uomo senza cappello: non si sa chi sia, ma «attorno a lui fluttua qualcosa di puro, di straniero, di libero, d’indipendente» (thomas mann).
illustrazione-fumetto
christiane cassan
detta kiki è una signora americana (belga d’origine) con un senso dell’umorismo trascinante e un tratto tuttora meravigliosamente sixties e pieno di fantasia. il suo libro più recente è the butterpop café. ne ho visti altri a casa della nostra comune amica, e sono bellissimi. in rete ho trovato solo un paio di sue vecchie copertine, ma purtroppo non il manuale di bellezza per teenager degli anni 60…
il pennello di antoni tápies
la settimana scorsa ha invaso le pagine di libération, squinternando l’ordinata impaginazione del quotidiano con i suoi sbilenchi, sbavati, materialissimi capolettera e violando la pulizia che regna di solito in un giornale fresco di stampa.
il gran ciambellano sillabario

è un’illustrazione di bruno angoletta per le meraviglie della casa bianca di belt, collana «bibliotechina di girogirotondo per i più piccini», a. mondadori, milano-roma 1922. prima o poi devo decidermi a catalogare questi libri. di ang ce n’è allmeno un altro: storielle di lucciole e di stelle di gian bistolfi, treves, milano 1913.
shahn e rilke
tra l’altro, ben shahn ha illustrato i quaderni di malte laurids brigge. qui sono riprodotte alcune delle 22 litografie.
luca, la luna e il latte
era un bellissimo libro per bambini degli anni 70, con una città fatta di cartoni del latte e utensili da cucina. solo molto tempo dopo ho scoperto che maurice sendak è un illustratore importantissimo. fra i suoi libri, di recente sono stati ristampati in italiano luca e il paese dei mostri selvaggi; oggi leggo che in america ne è uscito uno nuovo, ispirato a brundibar.