dürer al museo delle belle arti di budapest

del ritratto di giovane ho trovato tre riproduzioni in rete: due mi sembrano uguali, su siti ungheresi (qui e qui); l’altra è più scura ma nel complesso forse migliore, qui.
nessuna delle tre rende l’idea, ma garantisco che nel gioco di grande attualità «quale quadro ruberesti da una capitale europea» questo qui è un ottimo candidato. tra l’altro le custodi delle sale del museo sono tutte signore di una certa età. inspiegabilmente, nessuna di esse sembrava ipnotizzata dal ritratto.
altrettanto inspiegabilmente, il museo non ha una cartolina del ritratto. non lo sanno che io ho l’ansia da irripetibilità della visione? come la placo, senza la cartolina?

2 risposte a "dürer al museo delle belle arti di budapest"

  1. Avatar di s. s. novembre 4, 2004 / 10:18 PM

    venerdì scorso ero al szepmuveszeti muzeum a budapest – o come diavolo si scrive – per riprendermi dalla varicella, hai capito, bagni termali a tutto spiano: al gellert, alla kiraly e alla setcheny (questo è scritto come si pronuncia!)… e poi sono stato a budapest per l'”Antonio Brocardo” attribuito a Zorzone da Castelfranco. sapevo che sarei andato a budapest un giorno per incontrarmi con lui. com’è ingrigito poverino, una patina di fuligine oscura la luminosità del volto che avevo così amato in una modestissima riproduzione in bianco e nero… eppure, che meraviglia!

  2. Avatar di rose rose novembre 4, 2004 / 11:35 PM

    ecco, attribuito, vero? perché questi ungheresi millantano un po’, mi è parso in quel museo. (le terme, invidia: io non feci in tempo ad approfittarne.)

I commenti sono chiusi.